giovedì 22 settembre 2011

ZebrIntervista con....Marussia Pietrocola

L'intervista di oggi ha per protagonista l'atleta di vasto Marussia Pietrocola, campionessa italiana uscente nei 200 misti (ostia 2011).

Z: ciao marussia, come va?
è praticamente iniziata quella che viene definita LA stagione, che porterà alle olimpiadi di londra.
in questo momento come ti stai preparando, ricordando che l'appuntamento più vicino, e che ti riguarda molto da vicino, è l'europeo in corta in polonia?

M: Bene,da quest'anno,visto che ho fatto la maturità,ho iniziato con i doppi,per cui sono aumentate le sedute di allenamento.Questa stagione è molto importante per tutti e va iniziata nel modo giusto sperando di fa bene già a dicembre..

Z: Il risultato da cui ripartire è il titolo italiano conquistato nei 200 misti ad ostia dove, come mi avevi detto, avevi abbassato di oltre 3 secondi il tuo personale. Ritornando a quel momento, quali sono state le emozioni per aver conquistato il tuo primo titolo a livello assoluto e quanto hai impiegato per realizzare d'aver fatto una bella "impresa", che t'è valsa la qualificazione agli europei col tuo 3'10" ?
M: Le emozioni erano tante:incredulità,stupore,soddisfazione.Ero entrata in acqua per vincere,come sempre,ma quel crono non ho mai nemmeno immaginato di poterlo nuotare.Per realizzare ci ho messo un bel pò, diciamo che sto ancora realizzando l'importanza di quel crono sicuramente è stato un ottimo stimolo per ripartire quest'anno,sono soddisfazioni che ti aiutano nelle giornate più dure anche se bisogna sempre avere la voglia di migliorarsi,di raggiungere nuovi traguardi

Z: Quello che forse non ti saresti aspettato arrivò puntuale : la convocazione per le universiadi di shenzhen.
Puoi raccontare com'è stata la tua esperienza, la prima coi colori azzurri, in terra cinese?

M: Indossare la maglia della nazionale è sempre magico. nonostante le gare non sono andate come speravo sono contenta,è stata una bellissima esperienza,emozionante sicuramente e mi servirà da lezione per le,spero,prossime volte...

Z: In uno dei tuoi post scritti dalla cina si leggeva un chiarissimo pensiero : "voglio tornare a casa!" . Cosa ti turbava di più di quel posto?
M: Ahahahahahahaha.Non è di certo un posto in cui vivrei, il clima non era dei migliori e più di 2 settimane lì sono tante :)

Z: C'è stato qualcosa in cina che t'ha colpita in positivo?
M: l'atteggiamento di tutti gli "impiegati" nell'evento che è stato organizzato benissimo!ci hanno coccolati

Z: una delle novità più grandi e piacevoli che mi han segnalato è stata l'ammissione all'università. In cosa la "neo" matricola pietrocola s'è iscritta? E come mai la scelta di "quel" percoso formativo?
M: Ho superato il test d'ingresso a farmacia,è una tradizione di famiglia da 200 anni quindi continuerò anche io questa strada.ho preferito iscrivermi perchè non voglio perdere un anno anche se mi dedicherò particolarmente al nuoto.

Z: come sono organizzate le tue giornate?
M: Nuoto al mattino alle 7 e il pomeriggio alle 2 solo 3 volte a settimana mentre gli altri giorni ho le sedute in palestra...

Z: Molto impegnata a livello sportivo implica poco spazio per dedicarti ad altro. Come impieghi il tuo tempo libero?
M: Studio ma sopratutto con gli amici,quando non mi alleno preferisco staccare completamente,credo che sia importante

Z: senti.... film e genere musicale/i preferito/i?
M: Ascolto di tutto per il film preferisco le commedie,amo la saga dei pirati dei caraibi :):)

Z: c'è un posto in particolare che vorresti visitare? e perchè?
M: Mi piace viaggiare,visiterei tutto il mondo :)

Z: vi è un desiderio che vorresti esprimere...a parte quello "innominabile"?
M: No,per ora mi basta quello innominabile

Z: miss pietrocola io la ringrazio per l'intervista concessami e, come per ogni intervista, hai a disposizione tutte le righe che vuoi per scrivere qualsiasi cosa, anche semplici saluti
M: grazie a te :)
ringrazierei troppe persone, non ho mai abbastanza fiducia in me perciò attribuisco il merito alla mia famiglia che mi sta accanto e mi sostiene,al mio allenatore che lavora accanto a me ogni giorno,ai miei amici,uno ad uno,che mi aiutano anche solo con un sorriso a farmi ritrovare la gioia di vivere fuori dall'acqua facendomi capire che non sono sola su quel blocco,che loro sono con me sia quando vinco che sopratutto quando perdo, alla mia squadra team lombardia che mi stimola giornalmente,ai miei compagni di allenamento che mi ricordano quanto sia bella la fatica sopratutto quando la si divide in tante parti...

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