sabato 8 ottobre 2011

ZebrIntervista con....Giulia Tarquini

L'intervista di oggi ci porta in Toscana per intervistare Giulia Tarquini, ranista livornese da poco ritiratasi dalle competizioni.

Z: ciao giulia, come stai?
dopo l'abbandono della attività agonistica, a cosa ti stai dedicando?

G: studio.. Tanto, ma tanto studio.. A volte troppo direi. Ma mi serve a non pensare. E poi bè, lo ammetto.. Qualche bracciata ogni tanto la faccio.. È come una droga, più di un certo numero di giorni fuori dall'acqua inizio a sentirne la mancanza.. Quasi un'astinenza. Però adesso l'obiettivo primario è diventare una dottoressa con la D maiuscola.. Dato che comunque sono sempre stata un pò secchiona ;)

Z: quale facoltà frequenti? e a che punto sei con gli studi?
G: facoltà di agraria, corso di biotecnologie vegetali e microbiche.. Una sorta di ingegneria genetica dei microrganismi per il miglioramento genetico. Insomma.. Una cosa simpatica!! o.O no vabbè, c'è di peggio.. Mi manca un anno e mezzo.. Spero meno. Dovrei laurearmi entro maggio 2013.. E poi la specializzazione, spero lontano da qui. 

Z: sempre riguardo i tuoi studi, mi avevi detto che mi avresti spiegato un giorno la differenza tra neurone e dna (tutto a causa di una mia affermazione idiota ahah). ti senti di farlo adesso?
G: credo che diventerebbe un'intervista assai noiosa: in breve, il dna serve a mantenere l'eredità genetica e a tramandarla di generazione in generazione.. I neuroni invece trasmettono gli stimoli elaborati nel cervello verso tutto l'organismo.. O quasi tutto.. Il cuore è involontario.. Non si comanda dal cervello. Sono stata esauriente?? Aaahahaaa!!

Z: ritornando a ciò che per anni hai praticato, ovvero il nuoto, vorrei chiederti in primis cosa ti ha insegnato questo sport?
G: tutto.. Ciò che sono adesso lo devo a questo splendido sport: vedi, in acqua sei sola con i tuoi pensieri, con le tue emozioni.. A volte sei felice, altre invece proprio no.. E startene la sotto nel silenzio delle tue bracciate, col solo rumore del tuo respiro ti fa capire tanto.. Questo sport mi ha resa forte, per i tanti scogli insormontabili che ho dovuto superare, mi ha reso orgogliosa, forse troppo, determinata, testarda e sicuramente ambiziosa. Mi ha regalato emozioni da urlo, mi ha fatto camminare a chilometri da terra.. Mi ha sempre resa completa, fino in fondo. Per questo me lo porto nel cuore sempre..

Z: Una delle emozioni "da urlo" è stata la convocazione in nazionale maggiore agli europei indoor di istanbul a fine anno 2009.
Descrivi la tua esperienza.

G: mica solo quella! Anche a Roma, nello stesso anno, il 2009.. Quello fu un anno di crescita immensa. Ero reduce da 2anni di stop per l'intervento alla spalla, da un sacco di camp giovanili andati male perchè ogni volta il dolore o la terapia non mi permettevano di allenarmi e gareggiare.. Un periodo un pò difficile che poi ha dato i suoi frutti.. Due anni di vere emozioni, gli europei sono stati la ciliegina sulla torta: quel lunedì mattina mi alzai davvero di pessimo umore, erano finiti gli assoluti invernale ed io avevo vinto la mia ennesima medaglia di legno.. Alle 10,49 mentre stavo parlando con una mia compagna squilla il cellulare: era la tizia della federazione che mi chiedeva le taglie per il materiale jaked.. Mi ricordo che mi misi seduta sul letto in silenzio per circa 10minuti e poi iniziarono a scendere le lacrime.. Non ho mai avuto ambizioni così alte.. Non c'ho mai creduto davvero ecco.. E dopo l'intervento non avrei mai pensato a un obiettivo così grande. Quel gg neanche mangiai, sotto l'acqua in giro per fare il passaporto.. Non sentivo nulla se non una gioia immensa.. E poi laggiù neanche mi resi conto di dove fossi.. Le gare non andarono nemmeno male.. Un'esperienza indimenticabile..

Z: hai citato roma 2009. hai disputato lì le gare nazionali a livello giovanile e seguito i mondiali assoluti tra il pubblico..com'è ritrovarsi allo stadio del nuoto, con un vero e proprio tifo da stadio al suo interno?
G: Quelli andai a vederli per tener su il morale ad una mia grande compagna che gareggiava.. Certo che anche ai giovanili, lo stadio faceva un grande effetto.. La prima gara che ci feci avevo 12 anni, era un campionato italiano ragazzi, ma io ero ancora un esordiente A.. E proprio in quell'occasione l'emozione fece brutti scherzi.. Posso dirti che a distanza di 10 anni.. Le sensazioni non sono cambiate.. Il foro, è sempre una emozione forte!! Comunque sia non ti abituerai mai..

Z: te hai vissuto la fase evolutiva dei costumi : dal tessuto al poliuretano fino a tornare al "ranista".
Qual è il tuo pensiero riguardo l'evoluzione tecnologica che ebbe fine a fine 2009 col ritorno ai costumi "ridotti" diciamo così...e come l'hai vissuto te a livello di prestazioni?

G: posso dirti che l'effetto jaked ha premiato un pò tutti e non mi sento di tirar fuori nessuno, tutti gli atleti ne erano provvisti, tutti potevano indossarlo, era comunque una situazione ad "armi" pari. Ciò su cui ha inciso, almeno per quanto riguarda me, è il fattore TESTA: vedere certi risultati, andare così avanti è stato uno sblocco mentale pazzesco.. Tant'è vero che a livello di tempi cronometrici, sempre per quanto riguarda me, non c'è così tanta differenza. Il jaked mi è stato utile a trovare sicurezza in me stessa.. Stop! Per quanto riguarda gli altri atleti, bè ognuno avrà una sua idea.. Ben venga, il mondo è bello perchè è vario. Mi rimane il rimorso di non aver avuto le condizioni e il tempo per eguagliare quei primati.. Ce l'avrei fatta.. Di questo sono sicura, pazienza..

Z: Oltre a questo "rimorso" di cui parli, c'è stata una gara in cui ti sei mangiata completamente le mani per non avere ottenuto un risultato che ritenevi alla portata? 
G: eeeh.. Tanti.. Tantissimi direi. È la colpa è stata mia e del fatto che non sono mai stata in grado di digerire tutto il marcio che avevo intorno. Una piccola parte di me si è sempre sentita non all'altezza.. La seconda scelta.. L'ultima ruota del carro.. E qui mi fermo! Non farmi parlare più..

Z: Infatti sai che non sono qui a intervistarti per tirare discorsi già usciti su una testata giornalistica sportiva.
Hai detto pocanzi che vorresti fare la specialistica fuori da livorno. In quale città ti piacerebbe? E ti chiedo anche: vi è una città in cui vorresti trasferirti?

G: io amo roma da sempre.. C'ho già vissuto e ci tornerei anche per dormire fra i cartoni.. Le mie più grandi amicizie stanno là.. Anzi, colgo l'occasione x salutarle e ringraziarle per essere sempre con me anche da lontano. Si, roma è il mio obiettivo post laurea e se per realizzarlo ci vuole il massimo dei voti, vorrà dire che lo otterrò!!! Ne sarai testimone :)

Z: Terminate le ore di studio tra i banchi universitari, come spendi il tuo tempo libero?
G: le ore di studio iniziano alle 9 e terminano alle 18,30.. Quindi di tempo libero ne ho poco.. Nuoto, come sempre.. Faccio qualche allenamento ripescato dal dimenticatoio.. E poi faccio la "maestra" insegnando ai bambini.. E non solo alleno gli esordienti affianco ad un mio ex allenatore.. Poi ovvio, le cose che fanno le persone normali: shopping, uscite improvvisate a caso, mare finchè si può ecc ecc ecc..

Z: approposito di shopping...in quali negozi ti piace "strisciare" il bancomat?
G: eheheheee.. Guarda le scarpe prima di tutto.. Mi comprerei tutti i tipi di tacchi possibili.. Ci spenderei cifre allucinanti.. Come già è successo.. Solo che poi li provo e vedo la gente intorno che mi guarda con la mano sulla fronte stile passaggio di un aereo.. E onestamente va bene essere alti.. Ma a tutto c'è un limite.. Così finisco sempre sulle solite sneakers colorate!! Amo le borse, i rossetti e le sciarpe.. E poi.. Finchè posso, compro.. Compro.. E comproooo!!!

Z: io ti ringrazio per la disponibilità che mi hai dato questa sera e, come per tutti gli intervistati, ti dò la possibilità di lasciare un messaggio ai nostri lettori e alle persone che vuoi
G: ringrazio te per questa bella intervista semplice, semplice di sabato sera.. Aaahahahaaa!! E abbraccio calorosamente tutte le persone che si sono fatte sentire in quest ultimo periodo, che mi hanno dimostrato affetto, stima e rispetto.. Grazie di cuore.. E un abbraccio ancora più grande alle mie compagne di gara, le mie avversarie, nonchè straordinarie amiche.. e tutti coloro che hanno vissuto con me questa splendida avventura.. Io vi seguo e vi osservo da fuori. Un grosso in bocca al lupo a tutti.. Giulia :)

venerdì 7 ottobre 2011

ZebrIntervista con....Luca Infascelli

Ospite dell'intervista di oggi è il campano Luca Infascelli, atleta in forza allo Sporting Club Flegreo

Z: ciao luca, come stai?
subito una domanda riguardante la tua attività sportiva: il nuoto.
com'è andata la partita di calcetto ieri sera?

L: Sto bene grazie... La partita di ieri era di calciotto ed è andata maluccio... Abbiamo perso 4 palle a 2... Nonostante tra i pali mi sia districato abbastanza bene

Z: Luca...non voglio infierire sulle tue prestazioni ma...ti consiglio di provare il "Tamburello". Parlando di cose serie e questa volta veramente di nuoto, come procede questa primissima parte di stagione?
L: Oltre il tamburello ci sarebbero la palla avvelenata e il tresette a vincere e a perdere... Per quel che riguarda il nuoto, ho iniziato la stagione moooooolto a rilento, tra impegni di lavoro e universitari, ma si sa, quando si comincia piano la stagione va sempre in crescendo

Z: A quali obiettivi stagionali punti in campo natatorio?
E quali ti sei prefisso in campo universitario [e di qui la domanda: che facoltà frequenti?]

L: In campo natatorio vorrei solo divertirmi come ogni anno da 3-4 anni a questa parte e vedere che ne esce considerando tutte le altre cose che faccio. Per l'università sono al secondo anno della specialistica di ingegneria dei materiali alla Federico II e spero di riprendere un cammino che nell'ultimo anno si è rallentato un po' per la sbornia e la leggerezza post laurea triennale ahahah

Z: Per mantenere gli studi serve lavorare. Quale lavoro svolgi?
L: L'istruttore di nuoto ovviamente... ahahah... Seguo da poco più di due anni il settore esordiente B della mia gloriosa societa (lo Sporting Club Flegreo) insieme al mio collega Maurizio Nappo e in più ho qualche gruppetto di ambientamento e di scuola nuoto

Z: hai modo di allenarti con gente come Spadaro e Vespe (anche con Rosolino?), atleti di alto livello. Cosa si riesce ad imparare, dal punto di vista sportivo, allenandosi insieme a loro?
L: Niente di male a fare il gigolò ahahahah...
Per quel che riguarda gli allenamenti, vespe è il compagno di allenamenti di una vita, da lui c'è da imparare tanto, ma soprattutto la leggerezza e il divertimento con il quale ha sempre affrontato qualsiasi tipo di lavoro... E' un guerriero col sorriso e questo fa la differenza su molti altri atleti che hanno raggiunto il suo livello. Con Rosolino avrò nuotato non più di 3-4 volte, ma lui è il nuoto italiano, basta nuotarci mezza volta per capire che ha un'aura particolare in stile Vegeta. In più lottare ancora a 33 anni dopo aver vinto tutto è una cosa che va al di là del semplice far nuoto.
Spadaro è un animale..da lui più che imparare si può rimanere a bocca aperta per le cose che fa in allenamento (ma solo nei lavori di velocità :D ). Il futuro è suo al pari degli altri giovani velocisti italiani, ma permettimi di dire che faccio il tifo per lui, conoscendo le sue ENORMI potenzialità.

Z: Sembrerà una domanda banale: cosa vuol dire per te Napoli, come città e come squadra del cuore 
L: eeeeeeeee mi stuzzichi però...
Napoli è la mia vita... E' una città per la quale non puoi che provare emozioni fortissime. Io ovviamente la adoro, ma al contempo la odio perchè avrebbe le potenzialità di essere universalmente riconosciuta come una città gioiello, dal punto di vista paesaggistico, storico, culturale, musicale, ma si fa di tutto per distruggerla... E i primi a non riuscire a venirne fuori siamo noi napoletani stessi... La filosofia è nel migliore dei casi quella del tirare a campare tra mille compromessi e silenzi vari, mentre invece dovremmo essere orgogliosi e lottare per questa città strabiliante ma decadente. Il Napoli è veramente una fede invece... Una metà delle cose che scrivo sono dedicate al Napoli ed a tutte le vicende affini. Ho mosso i primi passi con il napoli di Maradona e la mia famiglia era tutta abbonata, era normale che finisse così:)

Z: tra lavoro, nuoto, studi...quando tempo libero ti rimane? e come lo utilizzi?
L: mah, il tempo libero si trova sempre... Lo spendo prevalentemente, e tristemente stando al PC,cosa che un paio d'anni fa non avrei mai pensato, ma come ormai sai gioco di tanto in tanto a calcio(o calcetto o calciotto, va bene tutto) ed esco molto spesso con lo stesso gruppo di amici da circa 10 anni. Una combriccola storica,numerosa e molto affiatata :)

Z: Tutti nuotatori? O vi fanno parte anche persone che col nuoto non c'entrano affatto?
L: Qualche nuotatore, qualche compagno di scuola... E' un gruppo abbastanza eterogeneo che si è creato negli anni... Ci divertiamo davvero tanto e già da 7 anni facciamo vacanze insieme ogni anno

Z: Approposito di vacanze. Il posto più bello in cui sei stato e che consigli di visitare?
E poi...in valigia..cosa non deve mancare?

L: mah, posti belli negli anni ne abbiamo visti tanti... Dico l'ultimo perchè è il più recente: la croazia è di uno splendore selvaggio che fa davvero strano sapere che si è a 200 km dall'italia. Bella sul serio, sia la zona costiera nord che quella della riviera di makarska e ancor di più le zone dei laghi interne.
In valigia non può mancare la nutella ovviamente... Metti che dove vai non la trovi, come si fa? (qui so di toccare un argomento tanto caro ad un tuo amico :) )


Z: Amante della nutella quindi...in quale quantità ne mangi? E poi...sei uno che segue i principi della sana alimentazione o è facile vederti mangiare schifezze varie?
L: Mangio senza fregarmene quasi di niente... Non a casa, dove la mia mamma ancora mi tiene più o meno sulla dieta mediterranea, ma quando esco non mi faccio scrupoli di nessun tipo ... Di nutella ne mangio, soprattutto la notte... Se mi sveglio durante la nottata non posso non farmi un paio di sandwich di biscotti con vagonate di nutella in mezzo :):)

Z: Non so quanta TV guardi...di certo non ci resti incollato. Quale programma boicotteresti a vita?
L: mah tutti quelli in stile tamarreide, pupa e secchione, ma anche uomini e donne... Insomma la tv trash che veramente mi fa tristezza... Tranne Ciao Darwin che non so perchè ma mi fa spanciare da sempre

Z: Questa lunga intervista che si è prolungata alle 00.45 volge al termine.
Ma prima di lasciarti, e soprattutto dopo averti ringraziato per aver donato simpatia in questa chiaccherata, lascio un pò di spazio a tuo uso e consumo

L: Mah, un abbraccio a tutti i gallinaei che leggeranno quest'intervista, a te che pur non conoscendoci più di tanto mi hai dato il piacere di questa chiacchierata, a Otto che non ho nominato ma è il motivo principale per il quale sono ancora un (mezzo) atleta... e una cosa sopra tutte: JUVE M***A... ahahahaah (questa affermazione costerà una grande gufata all'intervistato, ndz!)

mercoledì 5 ottobre 2011

ZebrIntervista con.....Stefania Anna Pirozzi

Ospite della zebrintervista di oggi è la sannita Stefania Anna Pirozzi, mistista in forza al Circolo Canottieri Napoli e unica atleta campana ad aver preso parte ai mondiali in vasca lunga di Shanghai.

Z: ciao stefania, come stai?
come è cominciato questo primo mese della nuova ed importantissima stagione agonistica?

S: Ciao Zebrooooo :):)
Tutto bene dai stanchezza a parte :) :)
Bhe è cominciato alla grande sono entusiasta di affrontare questo anno! E poi sto facendo un'esperienza fantastica vivendo a Napoli con mia sorella... Mi sono trasferita proprio i primi di settembre! Per quanto riguarda questo primo mese è una fase di ripresa e quindi molto aerobico!

Z: Con il tuo allenatore vi state muovendo verso quali obiettivi di breve termine (quello di lungo termine per voi quest anno è innominabile) ?
S: Ma si dai un po di scaramanzia c'è sempre.. Però a dicembre ci sono i primi campionati italiani assoluti che saranno solo una tappa di passaggio.. Prepariamo quelli di marzo per una (incrociamo le dita) qualificazione per gli europei assoluti di maggio!

Z: il cambiamento di vita che ti ha portata a trasferirti a napoli ha portato anche cambiamenti per quel che riguarda le tue giornate, divise tra nuoto e studio? 
S: Diciamo che riesco a fare qualche doppio allenamento che prima non riuscivo proprio a fare in alcun modo... E ho anche più tranquillità e fasi di recupero!

Z: rimanendo in tema...com è programmata ogni tua giornata?
S: La classica giornata di quando faccio doppio allenamento è: sveglia al mattino, preparo la colazione mi lavo e scendo a fare allenamento, dopodiché vado a casa e o leggo qualcosa o faccio tutto quello che c'è da fare in casa quando non si vive più con i genitori.. Preparo da mangiare riposo un attimo e ritorno a fare allenamento.. Poi ritorno a casa più o meno alle 7,30.. Sistemo le cose del nuoto, preparo da mangiare.. Poi metto a posto in cucina dopo aver mangiato e guardo la tv!

Z: Ho per te una parola di cui farti parlare a ruota libera: Mondiali di Shanghai.
S: Che parolone... :) già c'è davvero tanto da raccontare per il mese intero che ho vissuto lì... Esperienza da incorniciare perché mi sono ritrovata catapultata da un giorno all'altro nel mondo dei grandi diciamo.. Con abitudini e metodi completamente differenti.. Peró è un'esperienza che con la mia compagna di stanza (Alice Mizzau) ho vissuto fino in fondo.. Sia i momenti di gioia e di divertimento che comunque non sono mancati, sia le crisi e le difficoltà degli allenamenti, i momenti di tristezza e la voglia di ritornare a casa dopo 30 giorni di tensione e da una realtà completamente diversa da quella italiana o comunque europea! Un'esperienza.. Anzi la prima esperienza che ti segna e ti fa capire tante cose di conseguenza fa anche crescere e cambiare!
Diciamo che realizzo più ora di quando stavo lì che sono stata ad un campionato del mondo:) e la cosa mi emoziona molto di più adesso! Quando rivedo le cose e penso: cavolo io c'ero :)

Z: come è stato per te essere l'unica rappresentante della tua regione, la campania?
S: Bhe per me è stato un onore.. Ma nel contempo difficile perché avere la presenza di un altro campano sarebbe stato dire avere la presenza di qualcuno che comunque mi conosceva molto più degli altri, che condivideva molte più cose mie..Invece mi sono ritrovata l'unica ad apprendere i dialetti nordici..che poi è un piacere anche quello


Z: parlando di "cucina"...non è che hai in mente di partecipare alla prova del cuoco?
S: ahahah no la prova del cuoco no dai.. :) L'ho guardata di sfuggita qualche volta tornando prima da scuola. :) porzioni minuscoleee per cose inutilmente raffinate per un normale e semplice pranzetto giornaliero

Z: intuisco che ti piace dilettarti ai fornelli. qual è il tuo piatto forte? e quello di cui non potresti fare a meno (di mangiare)?
S: Diciamo che avendo una mamma brava ai fornelli e un padre che non è da meno è abbastanza scontata come cosa.. E poi devo saper fare tutto!
Nei dolci riesco benissimo perché mi piacciono da impazzire e gia quando ero più piccola guardavo sempre la mia mamma! Poi nel fare le crepes invece ormai sono diventata una vera e propria professionista :)

Z: quali altre passioni porti avanti nel tempo libero?
e...nei weekend di "non" gare, come ti piace passare le giornate di libertà?

S: Non mi piace stare a casa senza far nulla perché mi esaurisco..
Le mie passioni sono per il ballo..E poi le arti marziali anche se non le ho mai praticate! E in futuro, quando il nuoto sarà solo un hobby, nel tempo libero mi piacerebbe avere una moto..di quelle potenti

Z: del tipo? kawasaki, honda...?
     e siccome penso che segui anche il motociclismo: chi è il tuo pilota preferito?
S: Sì sì proprio quelle... Blu elettrico poi mi fanno impazzire! Vabbè ci può mai essere? Valentino Rossi ma per la sua passione che davvero ha..Ha il pieno comando su quel suo mondo delle 2 ruote!

Z: ringraziandoti per la tua disponibilità ti lascio questo spazio per lasciare messaggi ai lettori, agli amici, ai concessionari delle moto (ahahahah). a te la parola
S: un saluto a tutti e un grazie a te! Ciaooooo :)

lunedì 3 ottobre 2011

ZebrIntervista con....Stefano Iacobone

Ospite dell'intervista di oggi è il delfinista Stefano Iacobone, campione italiano uscente 200 farfalla agli assoluti estivi di ostia 2011.


Z: ciao stafano, come va?
anche per te stagione importante, come per tutti gli atleti, anzi importantissima essendo la "stagione" olimpica.
quali sono le tue aspettative per questa nuova stagione?

S: Ciao Mirko,tutto bene anche se mi hai chiamato stafano..ahaha.
Per questa stagione spero di continuare sulla scia di quella appena conclusa,ma come per le stagioni passate anche per questa cerco di non crearmi aspettative e di allenarmi sempre al meglio per migliorarmi

Z: si continua sulla scia del finale della stagione scorsa, che ti ha visto campione italiano nei 200 farfalla in vasca corta ad ostia.
com'è stato per te aver conseguito quel titolo?

S: A Ostia è' stato davvero molto emozionante,è stato il mio primo titolo e inoltre inaspettato

Z: alcuni degli atleti intervistati mi dicevano che inizieranno la stagione con il meeting di bolzano alcuni, e con quello di lamezia terme altri.
te dove sarai impegnato con la prima manifestazione stagionale?
S: Il primo appuntamento stagionale sarà per me il meeting di Casalpusterlengo Domenica 23/10

Z: senti...come è iniziato il tuo rapporto con questo magnifico sport? e quale è il tuo percorso agonistico, da quando hai cominciato sino ad ora?
S: Il mio rapporto con il nuoto non è stato subito molto positivo,quando facevo i corsi non è che mi piacesse molto.Poi quando c' è stata la possibilità di passare in agonistica e iniziare a fare le gare mi è iniziato a piacere e con il tempo mi è diventato anche simpatico (citazione Homer Simpson).
Ho iniziato la mia avventura nelle gare da ranista per poi diventare anche delfinista fino a spostarmi del tutto sul delfino.
Anche con le distanze da fare in gara non ho mai avuto un bel rapporto,volendo fare i 100 mentre il mio allenatore mi voleva preparare per i 200...però alla fine devo dire che ci ha visto bene :)

Z: a livello tattico, in gara, come bisogna affrontare un 200 farfalla?
e come prepararlo in allenamento, per poterlo fare, in gara, al meglio?

S: In gara dipende dalla tattica che si preferisce adottare,se provare un passaggio molto forte o uno più moderato.Comunque credo che il segreto di un 200 stia nel come lo si prepara in allenamento e la qualità con cui vengono svolti determinati lavori di passo gara e di VO2 che i permettono di ricreare le condizioni della gara

Z: non sei solo atleta ma anche allenatore...di una squadra master.
come ci si trova a vestire le vesti opposte, ovvero quelle del coach?
cosa ne pensi invece della categoria master?

S: Ho iniziato l' anno scorso ad allenare i master Melzo e devo dire che è stata un' esperienza totalmente positiva.
All' inizio ero un po' intimidito perchè ero più piccolo di tutti i miei atleti,ma poi mi sono divertito molto.
Mi ha stupito il fatto che gente dai 25 ai 70 anni e oltre abbia voglia dopo una giornata di lavoro di entrare in acqua e,mantendo lo spirito ludico e la voglia di svagarsi,farsi il mazzo come veri atleti...quindi tanto di cappello!
Quest anno inizio la mia seconda stagione da allenatore master,stagione molto importante visto l' evento dei mondiali a Riccione

Z: E' vero, come diceva in un'intervista l'ex azzurra Cristina Chiuso, che facendo un paragone tra le due categorie i "master" si allenano di più?
S: Non saprei dirti perchè i master sono da catalogare in diverse categorie:quelli che lo fanno per divertimento,quelli che lo fanno per tenersi in forma e quelli che lo fanno per il risultato.Credo che nell' ultima categoria possa rispecchiarsi la frase che mi hai citato

Z: dando un'occhiata alla tua bacheca spunta subito una cosa: segui una soap opera: beautiful. mi viene spontaneo chiedertelo: perchè?
S: ahahah,non so se l' hai visto, ma è beautiful ridoppiato da Victoria Cabello..una genialata

Z: da cui una bella domandina per te:
qualora ti venisse proposta una parte in una sitcom o in un film, accetteresti pur sapendo che toglierebbe spazio alla tua attività sportiva?

S: Credo che accetterei,cercando di far combaciare le due cose

Z: a poco più di 12 ore dalla fine di juventus-milan, come ti senti? ti sei ripreso?
S: E' stato un pò frustrante vedere un Milan così inesistente e inconcludente, ma Abbiati con la sua gran non parata su un tiro insignificante mi ha fatto morire dal ridere e mi ha sollevato il morale...Sembra quasi che quest anno voglia emulare il Dida dell' ultimo periodo al Milan

Z: abbiamo parlato di beautiful, di milan...quali sono le tue altre passioni?
S: direi che tu hai colto le fondamentali,ahah..
Comunque oltre a queste ho tanti sogni:la pace nel mondo,trovare le sette sfere del drago,avere un sogno...e tanti tanti altri che non posso svelare...ahahah


Z: ecco....dimmi quale desiderio esprimeresti con le sfere del drago (e senza darti grattate di palle mentre scrivi)?
S: Credo che il desiderio che esprimerei sarebbe di raggiungere il metro e ottanta,visto il mio scarso 1.74.......

Z: Qual è il tuo libro preferito (scrivi gazzetta dello sport e t'ammazzo ahahahah) ?
S: Il mio libro preferito è "Il tempo che vorrei" di Fabio Volo...ma anche la Gazzetta dello sport la leggo molto volentieri...anche se oggi non molto dopo la disfatta di ieri del Milan...
   
Z: l'intervista lunga e sofferta giunge alla conclusione.
ti ringrazio per il tempo speso e lascio a te spazio per un messaggio ai lettori, agli amici, alla gazzetta..insomma..a chi vuoi

S: Ringrazio te e saluto coloro che s' imbatteranno casualmente in questa intervista e avranno il coraggio di leggerla....ciao a tutti!

domenica 2 ottobre 2011

ZebrIntervista con....Piero Codia

L'intervista di oggi ha come ospite il 22 enne Piero Codia, atleta in forza al circolo canottieri aniene

Z: ciao piero, come va?
si riparte con la stagione più importante, quella che porterà diritti all'obiettivo londra, e ripartendo dai risultati importanti ottenuti a ostia la scorsa estate (argento 100 dorso, bronzo nella distanza doppia, argento 50 farfalla, titolo italiano nei 100 farfalla....un buonissimo bottino).
è da poco iniziata la tua preparazione. quali sono gli obiettivi stagionali (olimpiadi a parte) per cui stai lavorando?

P: Ciao zebro,
ho ricominciato la stagione ai primi di settembre;credo che in questi primi mesi,fino al periodo natalizio,lavoreremo con il mio allenatore per preparare al meglio le gare in programma(europei di vasca corta e assoluti in vasca lunga).
Da gennaio invece ci concetreremo solo sulla vasca lunga.

Z: tornando un secondo sul titolo dei 100 delfino. ai microfoni rai, a caldo, avevi mostrato incredulità ed eri rimasto senza parole. a freddo, invece, cosa avresti voluto dire?
P: A dire la verità sono rimasto molto più colpito per il secondo posto dei 100 dorso chiusi con un ottimo crono.Sono felice ugualmente per i 100 delfino perchè è stato il mio primo titolo assoluto

Z: Qual è la gara in cui riesci a mostrare a pieno il tuo potenziale? E quale, tra quelle che porti alle varie manifestazione durante la stagione agonistica, in cui dovresti migliorare di più?
P: A me piace gareggiare sia a dorso che a delfino ma penso che in quest'ultimo riesco a dare qualcosa in più!Vorrei quindi migliorarmi nel dorso,specialmente nei 200

Z: domanda tecnico-tattica : come bisogna affrontare un 200 dorso? 
P: Un 200 dorso va affrontato come un qualsiasi 200,certo se da ranista vuoi cimentarti in quest'impresa la vedo dura (quindi non li faccio, ndz! -.-")

Z: a che età hai cominciato a dare le prime bracciate in acqua?
oltre al nuoto hai praticato altre attività sportive?
e poi una bella domandina : che cos'ha il nuoto in più rispetto ad altri sport?

P: Sono andato in piscina per la prima volta a 5-6 anni,seguendo mia sorella più grande!Durante la scuola nuoto ricordo di aver frequentato anche un corso di minibasket ma dopo un paio di lezioni ho capito che non faceva per me!!
Proprio che in quei primi anni di "nuotatine" ho capito che nessun altro sport poteva essere come il nuoto;credo che stare in acqua sia quel qualcosa in più che lo rende unico!

Z: Sempre rimanendo in campo natatorio, chi e' il tuo idolo?
P: Il mio idolo è sempre stato Aaron Peirsol per la sua personalità,fascino e nuotata.Non posso però mettere in secondo piano Michael Phelps idolo di tutti noi nuotatori ormai

Z: è vero che il sogno che hai nel cassetto è quello di diventare Super Sayan?
P: Ahahahah Bè lo era un bel pò di anni fa agli esordi di Dragon Ball

Z: dato che siamo in tema di cartoni animati....a parte dragon ball....ti porti dietro qualche altro cartone animato? e da piccolo, chi era il tuo "idolo" dei cartoni animati?
P: Sono un appassionato di manga e quindi di anime;da piccolo mi ha sempre divertito City Hunter,che molti magari non conoscono;negli ultimi anni One Piece è diventato il mio cartone preferito

Z: Com'è il piero codia fuori dagli impianti natatori? che tipo di persona è? quali passioni ha (manga a parte)? come gli piace spendere il suo tempo libero?
P: Al di fuori della piscina ho altre passioni, la prima in assoluto è la mia Ninja; mi piacciono i motori e tutto quello che ne deriva. Sono molto appassionato anche di acquari.Tra un pó incomincio a frequentare l'università, sono entrato allo IUSM..sono molto curioso di questa nuova esperienza!

Z: appassionato di moto....il tuo motociclista preferito?
P: Bè Valentino Rossi su tutti anche se lo preferivo sia alla HRC che alla Yamaha! non mi piace il binomio Rossi-Ducati di quest'anno

Z: ringraziandoti per esserti concesso alle mie domande, ti lascio spazio a disposizione per messaggi ad amici, lettori..e a valentino rossi :p
P: Grazie a te zebro per l'intervista!!
Saluto la mia fidanzata Giorgia e tutti quelli che mi conoscono!!
Ciaoooo

sabato 1 ottobre 2011

ZebrIntervista con...Alessia Polieri

credit_LAPRESSE_ph.FRANCK FAUGERE

Ospite della zebrintervista di oggi è l'azzurra Alessia Polieri, doppio argento ai mondiali juniores di Lima nonchè plurimedagliata tra competizioni nazionali e internazionali, in forza all'Imolanuoto.

Z: Ciao alessia, come va?
Da poco rientrata sia tra i banchi di scuola che in vasca. Com'e' stato riprendere entrambe le attività?
A: sì, ''purtroppo'' a scuola, per fortuna in vasca! è dura ricominciare, in tutti e due i campi.... però dai mi ero un pò stancata di essere in vacanza :p

Z: vorrei tornare indietro di qualche mese e parlare degli ultimi due appuntamenti internazionali in vasca lunga che avevi dovuto affrontare : i mondiali di shanghai e quelli junior di lima.
che giudizio puoi dare delle prestazioni ottenute nelle due manifestazioni?
A: a shanghai beh le mie gare non sono andate al meglio, forse per la troppa tensione, però è stata una grande esperienza di cui farò tesoro. A Lima molto meglio e sono stata contentissima :)

Z: Ti diletti nel dorso, nei misti e nel delfino. in quale di queste specialità e su quale distanza ti trovi pienamente a tuo agio?
A: Direi sicuramente 200 delfino e 400 misti, pero anche i 200 misti non li ''abbandono'', tuttavia in vasca corta mi piacciono tutte e 3 le distanze del dorso

Z: per il momento anche te hai ripreso da poco gli allenamenti. col tuo allenatore, al momento, su cosa state lavorando?
A: Beh ora che siamo in ripresa credo che non si possa pensare a nulla, solo di non morire troppo!! :)

Z: gareggiando a livello internazionale hai avuto modo di vedere all'opera, e in alcuni casi di gareggiare contro, atlete di livello mondiale.
ve n'è almeno una da cui cerchi di imparare i cosidetti "trucchi del mestiere"? e poi....contro chi ti piace "gareggiare" di più?
A: Allora...una contro cui mi piace gareggiare potrebbe essere la Cludia Dasca, che è una mia cara amica, quindi se gareggio con lei significa che è in quella manifestzione e posso parlarci! Però sicurmente quelle da cui prendere qualche 'trucco' di certo sono una Belmonte, ma pure una Jakabos oppure una Verraszto!!

Z: dando un'occhiata alla voce "istruzione", frequenti il liceo scientifico. essendo liceo di solito chi vi esce prende la via dell'università. hai fatto un piccolo pensiero a quale percorso prendere tra due anni, una volta terminati gli studi alle superiori?
A: Domanda difficile! No scherzo.... sì faccio lo scientifico, però purtroppo non ho ancora una mezza idea di quello che farò!!.... sinceramente non ci ho mai pensato seriamente, ma sarà ora che inizi a farlo!

Z: di alessia polieri s'è parlato sempre per i risultati ottenuti in vasca, in italia e all'estero, un pò meno della persona "alessia".  come ti definisci?
A: Beh la maggior parte del tempo sono abbastanza solare e sorridente, poi ovvimente ho i miei periodi no.... sono timida soprattutto con le persone ''nuove'', però socializzo facilmente....

Z: qual'è il tuo genere di film preferito? 
che musica (e cantanti/gruppi) ascolti?
qual è il tuo piatto preferito?

A: film preferito: twilight(ovviamente;D ) e il miglio verde
    musica mi piace un po tutta.... rihanna e lady gaga molto molto!
    piatto preferito: pizza :)

Z: hai un desiderio da voler realizzare?
A: si! non solo uno :):D però siccome sono scaramantica non posso ovviamente dirlo!!

Z: come ogni intervista che si rispetti, ogni intervistato ha a disposizione innumerevoli righe per scrivere ciò che vogliono. dopo averti ringraziato per esserti prestata a questa intervista (o pseudotale :p), lascio a te la parola.
A: ahahah! grazie mille a te!!!Un saluto a tutti i lettori del tuo blog e a tutti i nuotatori e gli appassionti! A presto

ZebrIntervista con....Federico Vanelli

L'intervista di oggi ha come ospite il "terrone milanese" fondista del circolo della canottieri aniene Federico Vanelli, reduce dagli europei di nuoto in acque libere a eilat (israele).

Z: ciao federico ("nello" per gli amici...vanella per parmigiani), come stai?
in questo momento dove ti trovi e soprattutto : sei ancora in vacanza?

F: ciao zebro! grazie tutto bene!!! vanella è uno dei tanti soprannomi ch si inventa l'uomo di quell'altra sponda...ora sto in camera 02nella foresteria dell'aniene...eh no...nn sto più in vacanza! ho ricominciato mercoledì...e mi sembra di aver fatto un week end di pausa e dopo un'estate da negro

Z: con quali lavori hai ripreso? un bel 20 da 200 in Vo2max?
F: ahahhahah andiamoci piano.... roba leggera, tipo 25x 400 aerobici! xD no tranquillo cn 4km fino a salire ai 6 km. da prossima settimana si comincia coi doppi.

Z: sei uno dei reduci della spedizione azzurra in quel di eilat (europei in acque libere, ndz). com'è stata la tua prima "avventura" a livello internazionale coi colori azzurri?
ma quel che interessa di più è : come ti sei trovato coi capelli bicolore?

F: hai detto bene : reduce! la mia prima esperienza in nazionale assoluta! direi che è stato abbastanza buono come esordio, però avrei potuto fare meglio. per quasi tutto il collegiale sono stato male: un mal di gola comune che si è trasformato in un'allergopatia che mi ha provocato diversi attacchi d'asma durante la gara.
ma nonostante questo mi sono divertito.
per quanto riguarda l'"iniziazione"..è stata traumatizzante perchè prima di essere bicolore mi hanno decolorato i capelli, facendoli diventare di arancione ramato con un taglio da pretepedofilo. Ero il terrore delle famiglie!
mi ricordo che il pomeriggio successivo ero stato in ascensore con giangi e un padre con due figli: inutile dire che i bambini mi guardavano tipo orco cattivo e che il padre li prese sottobraccio tipo "li proteggo a costo della vita".
grazie a dio la sera stessa l'operazione giunse al termine, rgalandomi un bicolore fantastico.
devo dire che non mi vergognavo per niente ad andare in giro anzi..mi sentivo soddisfatto perchè mi distinguevo dalla massa, anche se molti mi ribadissero che sembravo più che altro uno psicopatico!
però è stato bello e lo rifarei.

Z: per quanto riguarda sempre l'europeo, in quale gara avevi partecipato e con quale risultato?
F: la stessa di Gianpiero Parmigiani  la 5km a cronometro...il risultato è stato buono come esordio: 10°


Z: sei un atleta polivalente. non ti diletti solo nelle tue gare di fondo ma anche in altre più veloci, come 200 stile e 200 farfalla..e non solo!
vien proprio da dire "chi te lo fa fare". come mai un fondista come te si presta anche in questa tipologia di gare?

F: zebro caro...mi dispiace... ma i 200 delfino non li vedo da 5anni più o meno xD.... faccio dai 200 in poi si può dire....bè...me lo fa fare il mio senso dell'umorismo!! ahahahhaha no scherzo, mi piace gareggiare in vasca. alla fine, ci sono cresciuto con queste gare! ti dirò: fino all'anno scorso credevo che i 400 fossero la mia gara! ahahhahahahha bè....ora come ora mi diverto a fare tutto quello che riesco e posso fare...quando cambierà qualcosa mi specializzerò! (e comunque gli allenamenti che faccio sono quelli del mezzofondo per cui se non facessi niente butterei mezza stagione, oppure passerei la stessa mezza stagione a grattarmi la pancia) quindi divertiamoci!

Z: fino ad ora hai avuto modo di confrontarti con tanti atleti di alto livello. chi ti ha sorpreso di più sotto l'aspetto atletico-sportivo ed umano?
F: posso dire Valerio Cleri..il nome parla da solo! anche se questi campionati del mondo non sono andati proprio come dovevano, rimane comunque il migliore.

Z: qual'è la gara che, al momento, porti più nel cuore?
F: tutte. non ho preferenze varie...mi piace gareggiare, mi piacciono le gare che faccio! mi diverto quasi sempre! ah sì...odio la 5km in vasca! quella sì! odio questa gara! (forse è per questo che non vinco mai xD )

Z: una cosa che non manca mai è una lunga playlist su ipod. te di che musica lo riempi?
F: aaaaaaaaaaaaaaah è mooolto varia la mia playlist.... varia da tecno, house, commerciale, trance, colonne sonore, classica e pure a volte musica zen! xD

Z: ti si conosce per la tua calma e tranquillità. cosa, riguardo il tuo aspetto caratteriale, non si sa di te?
F: ahahhaha si vede che è alquanto ironico il calmo e tranquillo ahahhaha...che posso essere saggio xD e so ascoltare la gente!

Z: per quanto riguarda l'alimentazione, solitamente cosa mangi? e cosa eviti di mangiare?
F: il termine fogna cosa ti dice? se c'è qualcuno che propone di andare al mc donald's, rispondo sì a prescindere!

Z: e allora rispondi a questa domanda: qual è il tuo menu preferito al mc?
F: big tasty menù, 4hamburger, 9pezzi di nuggets, patatine, coca...e se ho ancora fame, il gelato

Z: sbirciando le tue foto : da capelli lunghi ai corti e per un periodo bicolore.
hai di nuovo intenzione di virare verso il taglio lungo?

F: no no capelli corti ora :) sono così comodi...anche se il capello lungo aveva il suo fascino.

Z: l'intervista (alcune cose per fortuna non sono state pubblicate ahahah) non può terminare se non con le ultime parole (dell'intervista s'intende!) scritte e prodotte da federico vanelli. io ti ringrazio per la disponibilità e la serietà che hai dato.
F: Ho provato l'ebrezza di dare 1cent ad una barbona per la strada....non avevo monete, l'unica che mi girava da 2anni in quella tasca era quella moneta ed ho pensato "sbarazziamocene". in quel momento una barbona apparve sul mio percorso...un'illuminazione simile alla luce divina mi abbagliò completamente....con fare deciso mi avvicinai alla barbona, tesi il braccio e con esso anche la mano. la barbona ebbe una smorfia più simile ad una paresi facciale che ad un sorriso...quando si accorse che la moneta non era da 1€ o da 2€ ma bensì di 1cent, tornò nella sua tristezza. più cupa di prima....con un fare che veramente poche persone babrone riescono a fare! . . . in quel momento mi sentii soddisfatto, e allo stesso tempo puramente malvagio. Saluto tutti quelli che mi conoscono!! e concludo dicendo: "Italiaaaa 1!!"